
Renato, l’ambasciatore dell’energia, in diretta da Key Energy
6 Marzo 2025Costi dell’elettricità in aumento e crisi energetica.
Un rialzo prolungato del costo dell’elettricità nel corso del 2025 si cumulerebbe al pesante impatto della crisi energetica che, nel biennio 2022-2023, ha determinato per le micro e piccole imprese italiane un divario di costo con i competitor europei che Confartigianato ha stimato pari a 11,8 miliardi di euro. (fonte Confartigianato Imprese).
A questa cornice si aggiunge una dimensione meno nota ma altrettanto critica, che riguarda la qualità dell’energia elettrica, in particolare, la qualità della tensione o “power quality”. Questo aspetto, conosciuto e studiato dagli addetti ai lavori, incide direttamente sull’efficienza operativa delle imprese sull’economicità dell’intero sistema elettrico.
L’Impatto della Qualità della Tensione
Proprio come la salubrità dell’aria o dell’acqua influisce sulla salute delle persone, la qualità della tensione determina la “salute” degli apparati elettrici. Un’energia elettrica di qualità eccellente, caratterizzata da onde di tensione e corrente perfettamente sinusoidali con frequenze e ampiezze costanti, garantisce un funzionamento ottimale dei macchinari e degli impianti. Al contrario, distorsioni, variazioni o “inquinamenti” della tensione – ad esempio sotto forma di buchi di tensione, sovratensioni o sottotensioni – possono provocare inefficienze, aumentare i consumi e addirittura causare danni irreparabili agli apparati.
Manifestazioni e Conseguenze Economiche
I problemi legati alla scarsa qualità della tensione si manifestano in diverse modalità:
- Interruzioni di servizio e buchi di tensione: Questi eventi possono verificarsi anche in forma non evidente, come lo “sfarfallio” delle luci, e, se frequenti, danneggiano i carichi alimentati.
- Interferenze elettromagnetiche: I macchinari, durante il loro funzionamento, possono distorcere la forma dell’onda elettrica, generando interferenze che si propagano e influenzano negativamente altri dispositivi.
Effetti cumulativi: Anche se un singolo episodio può sembrare trascurabile, la ripetizione nel tempo porta a costi elevati.
Studi europei hanno stimato costi per circa 25 miliardi di euro all’anno, con danni che variano da 2.100 a 4.600 euro per ogni buco di tensione, e interruzioni di servizio che possono costare fino a 91.000 euro per evento.
Questi fenomeni non interessano solo il settore industriale, ma anche altri ambiti quali grande distribuzione, sanità e ogni settore che richiede continuità e precisione nei processi produttivi.

La Sfida del Sistema Elettrico Nazionale
Il sistema elettrico non è un insieme di compartimenti isolati, ma una ragnatela in cui ogni carico – dai macchinari industriali agli elettrodomestici – è interconnesso. Le problematiche di power quality possono essere amplificate dalla somma e dall’interazione di diversi dispositivi, anche se ciascuno rispetta gli standard previsti. In questo contesto, la collaborazione tra distributori, produttori di macchinari e utenti diventa fondamentale per mantenere un equilibrio ottimale della rete.
Nel corso degli anni, sono stati avviati importanti progetti di monitoraggio, come il sistema QuEEN e l’istituzione di tavoli di lavoro tra Arera, RSE S.p.A., distributori e centri di ricerca, che hanno permesso di raccogliere dati essenziali per una migliore pianificazione e intervento sulla qualità della tensione.
Nel 2022, secondo i dati Arera, si sono registrati 93.049 buchi di tensione severi nella rete di distribuzione in media tensione per utenti MT, con una media di 2,93 eventi per utente; le reti di E-Distribuzione in Sicilia e Basilicata hanno evidenziato numeri di buchi di tensione più alti rispetto alle altre regioni. Sebbene questo rappresenti un lieve miglioramento rispetto al 2020 – quando si contavano 87.674 buchi, pari a 3,68 per utente – l’impatto economico di tali fenomeni rimane rilevante, soprattutto se si considera che le interruzioni di servizio, spesso più costose se prolungate, possono essere superate in termini di danno cumulato dai numerosi buchi di tensione.
Questi disturbi, infatti, non sono sempre immediatamente rilevabili: possono manifestarsi in malfunzionamenti dei macchinari, in una riduzione della loro vita utile o in usure inattese di componenti critiche, complice anche la mancanza di attività di monitoraggio sistematico sul versante delle utenze.
Soluzioni e Prospettive per le Aziende
Mentre i requisiti per il corretto funzionamento della rete sono rigorosamente regolamentati per i distributori, per le utenze di grandi dimensioni non esiste una normativa altrettanto dettagliata, e la responsabilità di garantire un funzionamento armonico viene indirettamente demandata ai produttori, attraverso la certificazione CE dei dispositivi.
Tuttavia, anche se un singolo macchinario rispetta gli standard, l’interazione cumulativa di molteplici apparecchi può determinare problematiche significative a livello di utenza. In questo scenario, risulta fondamentale per le aziende, in particolare quelle dotate di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, effettuare studi approfonditi sulle caratteristiche della tensione e della corrente legate al proprio ciclo produttivo, al fine di valutare e implementare soluzioni di Monitoraggio costante che permettano di rilevare e correggere tempestivamente eventuali anomalie, prevenendo danni maggiori.
Conclusione: il Ruolo della Power Quality di 9REN People
In tempi di crisi energetica, oltre a parlare di sicurezza e diversificazione degli approvvigionamenti, è fondamentale prestare attenzione alla qualità della tensione. È qui che entra in gioco la Power Quality di 9REN People. Questa soluzione avanzata non solo monitora e analizza in tempo reale i parametri elettrici attraverso il software proprietario 9DES, ma offre anche strumenti correttivi che aiutano le aziende a ridurre i costi e a migliorare l’efficienza energetica complessiva.In un contesto in cui ogni componente della rete è interconnesso, agire con prontezza e precisione diventa indispensabile per preservare la competitività e l’efficienza dei processi produttivi. Adottare una tecnologia di power quality all’avanguardia significa fare un investimento strategico per la continuità operativa e per la protezione dei propri apparati, garantendo un sistema elettrico più stabile e performante